Riferimento: Nativi americani
LA PRIMA NEVE
Le foglie erano ancora piene di colore quando la prima neve cadde sulle silenziose montagne di Madre Terra. Guardando giù dal Mondo dello Spirito, Custode di Saggezza tirò un sospiro di sollievo: aveva temuto che gli esseri u
mani avessero dimenticato l’importanza di sognare. La comparsa dei fiocchi di neve, che nei disegni delle loro piccole ruote gelate serbavano le speranze e le aspirazioni degli uomini, placarono temporaneamente i timori della Custode di Medicina. La Saggia ricordò che durante gli ultimi inverni era caduta sempre meno neve e questa riflessione la turbava. I suoi figli stavano forse dimenticando di usare l’immaginazione? Erano così impegnati da aver perso l’innocenza e la meraviglia per la vita? Ella sapeva che il destino degli uomini era quello di ricordare chi erano e di usare i propri talenti per sognare l’avvento del Mondo della Pace.
Sospirò mentre si domandava quanti sarebbero stati in grado di afferrare il doppio significato del Ricordo. Forse la separazione aveva impedito ai suoi figli di raccogliere i propri frammenti e di ri-membrare (dall’inglese remember, ricordare) se stessi nell’unità? Poteva ancora la Tribù umana avere accesso al Grande Mistero per ritornare alla propria innata consapevolezza? Ella conosceva la risposta. Non sarebbe avvenuto senza l’immaginazione, l’ardore, il libero arbitrio e la capacità di sognare. Sapeva anche che tutto quello che poteva fare era assistere le persone che cercavano il suo aiuto…e avere fiducia nel risveglio dei sognatori. (JAMIE SAMS)
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